Classifica individuale Coppa delle
Alpi 2002
Classifica a squadre Coppa
delle Alpi 2002
La prima edizione della
Coppa delle Alpi si è svolta ad Eferding, vicino a Linz, nel nord dell'Austria, nei
giorni 16 e 17 novembre, organizzata dal Club del Pastore Tedesco di Hartkirken. Tre
giudici internazionali hanno giudicato i 24 concorrenti che si sono avvicendati sul campo
di gara: Oskar Tschupp
(Svizzera), Karl Ollinger
(Austria), Rudolf Fürst
(Austria), con la supervisione del giudice capo Kurzbauer (Austria), coadiuvati dalla signora Gabi Pichler (Austria) come
commissario di campo. I 24 concorrenti rappresentavano quattro nazioni (il concorrente
svizzero iscritto non si è presentato alla manifestazione): Francia (5 concorrenti), Italia (8), Olanda
(5), Austria (6). Nessun
concorrente tedesco era iscritto, nonostante la vicinanza, e senza apparenti motivazioni.
Per ammissione dello stesso Kurzbauer, questa prima edizione serviva anche da rodaggio per
una manifestazione di grande importanza, collocata per necessità organizzative in
località e spazi non adeguati all'importanza dell'evento. La competizione vera e propria
ha seguito invece una tabella di marcia perfettamente rispettata, con tempi adeguati per
la prova del campo all'inizio di ogni giornata di gara. Sia il sabato sia la domenica si
sono effettuati per primi i fermi (due gruppi di 6 concorrenti in sequenza), e
successivamente si sono cimentati i 12 concorrenti della giornata, in campo secondo il
numero di pettorale precedentemente attribuito.
La rappresentanza italiana era la seguente (in ordine di gara):
Gianfranco Giraudi & Calamityjane "Jane", border collie femmina
Nicola
Giraudi & Dreamofireland "Shep", border collie
femmina
Angela
Riccardi & Killian's, border collie femmina
Gabriella
Cenderelli & Midnightsummer "Twiny", border
collie femmina
Carlo
Marzoli & Gingerbell Evan, border collie femmina
Paola
Soccini & Gingerbell Geordie, border collie maschio
Maurizio
Romanoni & Melampo di Casa Colomba, pastore belga
malinois maschio
Ottavia
Schirru & Gingerbell Dewdrop, border collie femmina
Una direzione di gara poco chiara da parte di un commissario di
campo con scarsa esperienza, che segnala quasi tutto a gesti (meno che nella lingua madre)
ha creato piu' di un equivoco, e fa sì che Gianfranco
Giraudi faccia da cavia involontaria per lo svolgimento della
gara, essendo il secondo a gareggiare, dopo il francese Meyer che però parla tedesco. Il
nervosismo del concorrente per la cattiva conduzione della gara mette in crisi il cane che
esegue in maniera approssimativa il riporto direttivo, il salto con riporto e la
discriminazione olfattiva, relegando questo binomio al 20° posto.
Nella giornata di sabato Nicola
Giraudi e Shep eseguono brillantemente tutti gli esercizi,
meritandosi applausi a scena aperta, e si avviano verso una splendida conclusione della
gara quando Shep, dopo aver perfettamente discriminato i legnetti, aver afferrato quello
giusto ed essersi avviata per tornare al piede, improvvisamente si blocca, torna indietro
lasciando il legnetto e cominciando a toccare gli altri fino a riprendere quello giusto
insieme ad un altro. Lo zero che logicamente ne deriva costa il podio a Nicola che
conclude comunque con un bel 5° posto e contribuisce con un Eccellente pieno al secondo
posto a squadre. Nel pomeriggio è il turno di Angela
Riccardi con Killian's che, dopo una buona condotta, sbaglia
l'esercizio cosiddetto dell' "idiota" (resta in piedi, seduto e terra durante la
marcia). Da questo momento in poi la gara non ha piu' storia, e i numerosi errori commessi
impediscono la qualificazione di questo binomio.
Il primo giorno di gara si conclude con Gabriella Cenderelli e Twiny in campo, dopo
aver ottenuto il massimo punteggio da tutti i giudici nell'esercizio dei fermi. L'ottima
condotta è viziata dal fatto che il cane prima mugola poi strilla fin quasi ad abbaiare,
e così, invece dei 9 e 9,5 punti ottenuti al mondiale di Amsterdam, deve accontentarsi di
7-7,5-0. Chiaramente lo zero nella condotta costituisce una doccia fredda, rischiando di
condizionare l'esito dell'intera gara. Gabriella però non si demoralizza per questo, anzi
ci si mette d'impegno e con l'aiuto di Twiny in gran forma porta avanti una gara
eccezionale, strappando, come prima Nicola, applausi incondizionati, senza piu' perdere
che pochi punti in tutti gli esercizi succesivi. La sua magnifica prestazione la porta a
quasi 290 punti, al primo posto assoluto in classifica individuale.
La domenica inizia subito con gli altri quattro concorrenti
italiani in campo nel primo gruppo di fermi. Il primo di giornata è Carlo Marzoli con Evan che conduce una
discreta gara, terminando al 18° posto con la qualifica di Buono, seguito subito dopo da Paola Soccini con Geordie, che svolge
piuttosto bene i vari esercizi e conclude all'8° posto con la qualifica di Molto Buono, a
pochissimi punti dall'Eccellente. Continuano a susseguirsi gli italiani in gara: Maurizio Romanoni e Melampo eseguono con la
consueta correttezza gli esercizi, ottenendo buoni risultati, ma sono penalizzati in parte
dai giudici che ritengono che l'esecuzione di alcuni di questi sia un pochino lenta.
Inoltre una discutibile interpretazione del regolamento nell'esercizio del riporto
direttivo costa a Maurizio un bel po' di punti e gli fa concludere la gara all'11°
posto con la qualifica di Molto Buono. Per finire, ancora nel primo gruppo di concorrenti,
è la volta di Ottavia Schirru
con Dewdrop, che parte con il pesante fardello di uno zero nell'esercizio del seduto
fermo. La sua condotta di gara è buona ed esegue bene tutti gli esercizi, con solo
qualche imprecisione che le fa perdere quei pochi punti che alla fine la separeranno
dall'Eccellente. Conclude al 9° posto con la qualifica di Molto Buono.
Durante il secondo gruppo di concorrenti la posizione in
classifica degli italiani non corre seri pericoli fino a quando è il turno del penultimo
concorrente austriaco Willi Arneiter con il suo border collie maschio che, aiutato da una
certa generosità dei giudici, si collocherà al secondo posto a soli 0,33 punti da
Gabriella Cenderelli, strappandoci però con la sua comunque bella prestazione il primo
posto a squadre.
Questa prima Coppa delle Alpi, pur con la premessa che si trattava di una prova di rodaggio di una manifestazione destinata a diventare un grande evento nel campo dell'Obedience, può comunque considerarsi pienamente riuscita sotto il profilo organizzativo e ha contribuito a far emergere nuovamente l'obedience italiana a livello europeo, dopo la delusione dell'ultimo mondiale, con un bel secondo posto a squadre e il primo posto individuale di Gabriella Cenderelli che, dopo aver vinto numerose gare in Francia e in Italia (diventando Campione Italiano) e una gara internazionale in Norvegia, ha concluso la stagione nel migliore dei modi con un podio prestigioso.
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